I capigruppo consiliari Sabatino Di Girolamo (Partito Democratico) e Rosaria Ciancaione (Liberi Progressisti) hanno depositato una mozione intitolata “Palestina libera” nel Comune di Roseto degli Abruzzi. L’iniziativa mira a mobilitare le istituzioni locali contro le azioni del governo di Israele a Gaza, che i consiglieri definiscono una “immane strage” ai danni della popolazione civile palestinese e una “indiscriminata vendetta” che la comunità internazionale ha il dovere di fermare.

La mozione, che si ispira a un’analoga iniziativa parlamentare sottoscritta da PD, M5S e AVS, intende promuovere un dibattito in Consiglio Comunale per chiedere una tregua, un cessate il fuoco immediato, la liberazione degli ostaggi e l’arrivo degli aiuti umanitari a Gaza, definendo la situazione un “crimine contro l’umanità” e uno “sterminio sistematico della popolazione palestinese”. I proponenti chiedono al Sindaco, alla Giunta e al Consiglio Comunale di dare massima diffusione alla mozione e di inviarla agli organi istituzionali, inclusi il Presidente della Repubblica e i sindaci e presidenti dei consigli regionali.

L’obiettivo principale è sollecitare il Governo italiano a riconoscere la Palestina come Stato democratico e sovrano entro i confini precedenti all’occupazione del 1967, con Gerusalemme come capitale condivisa. Questo, secondo i consiglieri, permetterebbe la convivenza pacifica, sicura e prospera con lo Stato di Israele, garantendo ai cittadini di entrambi i popoli di vivere al riparo da violenze e terrorismo, in un’ottica di rilancio del processo di pace e della prospettiva “due popoli, due Stati”.


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