L’eco della maxi rissa tra giovanissimi avvenuta lo scorso 5 ottobre in via dei Sangro, nel cuore della zona della movida a Sulmona, continua a farsi sentire. Le indagini condotte dai carabinieri hanno portato al bilancio di tre denunce a piede libero, due richieste di fogli di via e una di Daspo urbano, a conferma della linea dura adottata per contrastare il fenomeno della violenza notturna.
I militari hanno ricostruito la dinamica dell’accaduto, identificando tre dei principali protagonisti della violenta lite. Si tratta di giovani di età compresa tra i 21 e i 25 anni, uno residente a Sulmona e due a Torre de’ Passeri, per i quali l’accusa è di rissa aggravata in concorso. Secondo le ricostruzioni, il futile motivo all’origine dello scontro sarebbe stata una risposta sgarbata a una delle ragazze presenti, un pretesto che ha fatto degenerare rapidamente la discussione in violenza fisica. La rissa ha coinvolto anche altri giovani, la cui posizione è ancora al vaglio degli inquirenti per valutare un eventuale concorso nel reato.
Per il giovane sulmonese, che annovera precedenti denunce per episodi simili, è stata richiesta l’applicazione del Daspo urbano. Per i due residenti a Torre de’ Passeri, invece, i carabinieri hanno inoltrato al questore la richiesta di emettere il foglio di via. Disposta anche la chiusura temporanea del pub nelle vicinanze del luogo teatro della rissa.













