Sicurezza e legalità nei pubblici esercizi della provincia al centro del recente vertice tra la Polizia di Stato e le categorie produttive. Il questore Pasquale Sorgonà ha ricevuto i rappresentanti della Camera di Commercio del Gran Sasso d’Italia, Confcommercio, Confesercenti, Federalberghi e il sindacato dei locali da ballo SILB-FIPE per delineare un percorso di collaborazione volto a prevenire criticità legate alla movida e alla gestione delle strutture ricettive. L’iniziativa mira a trasformare il sistema dei controlli in una rete di supporto preventivo, riducendo l’approccio puramente sanzionatorio attraverso un dialogo costante tra le parti. Durante il confronto è stato analizzato il protocollo d’intesa della Prefettura, finalizzato a consolidare il coordinamento tra gestori e autorità. Il vice questore Elisabetta Serrao, a capo della Divisione di Polizia Amministrativa, ha illustrato gli esiti delle recenti ispezioni che hanno fatto emergere violazioni riguardanti il sovraffollamento dei locali e lo svolgimento di eventi danzanti senza i titoli autorizzativi richiesti dalla legge. Particolare attenzione è stata rivolta alla somministrazione di alcolici, con l’invito agli esercenti a una verifica rigorosa della maggiore età della clientela. Il monitoraggio della sicurezza si estende anche al settore extralberghiero, dove è stata riscontrata la necessità di una maggiore puntualità nella trasmissione dei dati al portale Alloggiati-Web. La Questura ha ribadito che il rispetto dei tempi di registrazione degli ospiti è un tassello fondamentale per la prevenzione di reati e per la tutela dell’ordine pubblico. L’incontro si è chiuso con l’auspicio di un impegno condiviso per favorire un modello di intrattenimento responsabile che sappia coniugare le esigenze economiche del territorio con la salvaguardia della collettività.
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