Un ragazzo italiano di origine straniera, ancora minorenne e pertanto senza patente, si è messo alla guida di una Mercedes di proprietà della madre e, giunto all’incrocio con via Carlo Alberto Dalla Chiesa, tra Pescara e Montesilvano, non avrebbe rispettato la precedenza, centrando in pieno uno scooter a bordo del quale viaggiavano padre e figlio minore.

L’impatto è stato violento, sbalzando i due malcapitati sull’asfalto. Il giovane automobilista, non si è fermato a prestare soccorso, lasciando padre e figlio feriti e si è dileguato.

I militari, tuttavia, sono riusciti in poche ore a rintracciare l’auto, intestata alla madre del ragazzo, in quel momento assente da casa ed ignara del fatto che il figlio l’avesse presa. Il giovane, inizialmente irreperibile, si è presentato spontaneamente il mattino seguente presso la caserma dei carabinieri, accompagnato dalla madre e dal suo legale, confessando le proprie responsabilità.

Nella sua ricostruzione dei fatti, il minorenne ha dichiarato di essere fuggito a causa del panico, sostenendo di aver subito un’aggressione fisica da parte del conducente dello scooter e di alcuni passanti subito dopo l’incidente. «Mi sono spaventato e sono fuggito», avrebbe dichiarato agli inquirenti.

La vettura è stata dissequestrata. Il procedimento penale a carico del giovane seguirà ora il suo corso presso la procura dei minori dell’Aquila, competente per territorio. Gli inquirenti stanno inoltre valutando la posizione di un amico del ragazzo, presente anch’egli in auto al momento dell’incidente.


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