Il Consiglio comunale di Pineto ha approvato la Delibera n. 46 del 18 dicembre 2024 con cui il Comune ha fatto propria la richiesta di revisione del tracciato del nuovo metanodotto, prevedendone il ritorno sul percorso già esistente. La decisione segna un passaggio istituzionale rilevante nel dibattito sul progetto infrastrutturale, che da mesi anima il confronto politico e territoriale.

Secondo quanto affermato nel comunicato di Noi Moderati – Pineto, l’iniziativa politica sarebbe nata all’interno del gruppo consiliare “Pineto Riparte”, che ha promosso la mozione con l’obiettivo di limitare l’impatto dell’opera sul territorio. L’intento dichiarato è quello di evitare nuovi espropri di terreni e ridurre le criticità per cittadini, ambiente e attività locali. Nel testo diffuso dal partito si sottolinea come «la mozione nasce da un’iniziativa politica ben definita», precisando che «è stata infatti proposta dal gruppo consiliare Pineto Riparte», con l’obiettivo di «ridurre l’impatto dell’opera sul territorio, evitando nuovi espropri dei terreni circostanti e ulteriori criticità per cittadini, ambiente e attività locali». L’approvazione da parte del Consiglio viene definita un passaggio istituzionale significativo, pur accompagnata dalla richiesta di un riconoscimento politico del lavoro svolto dal gruppo proponente. Nel comunicato si evidenzia infatti che «l’approvazione rappresenta un passaggio istituzionale importante», ma che «non può prescindere dal riconoscimento del lavoro e del merito politico del gruppo proponente», che avrebbe portato all’attenzione dell’amministrazione una questione ritenuta strategica per la comunità pinetese. Noi Moderati ribadisce inoltre la necessità di un equilibrio tra sviluppo infrastrutturale, sicurezza e tutela del territorio. Nel documento si afferma che «le grandi opere energetiche non possono essere calate dall’alto», ma devono «tenere conto delle specificità dei territori coinvolti», attraverso scelte condivise e responsabili. Infine, l’attenzione si sposta sul futuro del progetto: il partito auspica che la posizione espressa dal Consiglio comunale venga presa in considerazione dagli enti competenti, affinché si proceda a una revisione del tracciato che privilegi soluzioni già esistenti e riduca l’impatto ambientale e sociale dell’opera. Noi Moderati – Pineto ha annunciato che continuerà a seguire l’evoluzione della vicenda, sostenendo iniziative orientate alla trasparenza, alla responsabilità e all’attenzione concreta verso le esigenze della comunità locale.