Il maestro Enrico Melozzi entra nella vicenda Delfico. E lo fa chiamando a raccolta tutti coloro che hanno a cuore le sorti della scuola, uno dei simboli della cultura aprutina attraverso la quale sono passate generazioni di studenti, cresciuti uomini di cultura, alimentate passioni per lo studio. Una sorta di monumento alla teramanità , insomma, che non può finire così. Il maestro Melozzi inviterà tutti, “i genitori, la preside, i capigruppo in consiglio, i politici. Bisogna essere in tanti per formare una massa critica e proporre idee. Bisogna agire compatti. Il rischio è di rivedere la scuola tra dieci anni“, è il suo appello.














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