Domenica amara per la Mediterranea Teramo, superata 66-88 al palasport dell’Acquaviva dal Torre Basketball 1980 e ora costretta a guardarsi alle spalle in classifica. La squadra allenata da Simone Stirpe paga un primo quarto da 28 punti subiti e un passivo già pesante, frutto di un approccio poco incisivo che ha indirizzato fin da subito la gara. Il Torre, guidato da coach Pizzirani, ha mostrato maggiore concretezza, tirando con percentuali elevate e trovando punti da nove degli undici giocatori impiegati. Le dieci triple messe a segno e la capacità di colpire anche nei possessi allo scadere hanno scavato un solco che i biancorossi non sono più riusciti a colmare. Nel dopogara Stirpe non nasconde le difficoltà: “Per prima cosa dobbiamo fare i complimenti a Torre perché ha tirato con percentuali altissime. Ha segnato praticamente sempre, anche canestri difficili. Ma se succede spesso che le squadre avversarie ci segnano molto avremo delle colpe”. Il tecnico analizza poi il momento della squadra: “Siamo in un brutto momento. Veniamo da una sola vittoria in sette partite e siamo stati risucchiati nelle parti basse della classifica. Non riusciamo a difendere, soffriamo a rimbalzo e in attacco facciamo fatica a trovare ritmo e distribuzione dei punti”. Nessun alibi legato alla giovane età del gruppo: “So che non è facile per ragazzi così giovani affrontare una situazione del genere, ma mi aspetto una reazione e una durezza diversa. Non è possibile partire così molli in una gara così importante”. Lo sguardo è già rivolto alla prossima trasferta contro il Molise Basket Young, in programma domenica 1 marzo al PalaSabetta di Termoli, appuntamento che dirà molto sulle capacità di reazione della formazione teramana.