In occasione della Giornata Internazionale della mastocitosi, in programma domani, la Uoc a direzione universitaria di Allergologia e Immunologia e laUos di Ematologia dell’ospedale di Teramo aderiscono alla giornata di sensibilizzazione con l’allestimento di un punto informativo dedicato alla cittadinanza. L’iniziativa si svolgerà domani, dalle 8.30 alle 14, nello spazio antistante i due servizi, situati al quinto piano del Lotto 1 dell’ospedale. Personale sanitario appositamente dedicato sarà a disposizione degli utenti per fornire informazioni e approfondimenti sulla mastocitosi, una patologia rara spesso complessa da riconoscere, e per distribuire materiale divulgativo. Particolare attenzione sarà rivolta alle diverse manifestazioni della malattia, sia ematologichesia extraematologiche, comprese quelle cutanee, pseudoallergiche e scheletriche, con l’obiettivo di favorire una maggiore conoscenza dei sintomi e dei campanelli d’allarme che possono orientare verso una diagnosi tempestiva. La mastocitosi è una malattia caratterizzata da un accumulo o da un’attivazione anomala dei mastociti (cellule del sistema immunitario coinvolte nelle risposte allergiche e nella difesa dell’organismo) in diversi tessuti e organi e può manifestarsi con quadri clinici differenti, che spaziano dalle reazioni allergiche alle lesioni cutanee, fino al coinvolgimento osseo ed ematologico. Il riconoscimento precoce dei sintomi rappresenta un elemento fondamentale per indirizzare correttamente gli approfondimenti specialistici e migliorare il percorso diagnostico e assistenziale dei pazienti. «La divulgazione e la sensibilizzazione dell’utenza e degli stessi operatori sanitari rappresentano strumenti essenziali per favorire un adeguato riconoscimento della patologia e promuovere una diagnosi precoce», sottolineano i promotori dell’iniziativa Lia Ginaldi, Angelo Fama ed Ernesto Aitella. L’evento è stato realizzato in collaborazione con Asismas, Associazione Italiana Mastocitosi, da anni impegnata nella diffusione della conoscenza della malattia e nel supporto ai pazienti e alle loro famiglie. La partecipazione è libera e aperta a tutti i cittadini interessati ad approfondire la conoscenza di questa patologia rara, che nella maggior parte dei casi è conseguenza di una mutazione genetica.














