La consigliera di minoranza al Comune di Teramo interviene sulla sua pagina social con una nota sulla vicenda della scuola Jolly, per la quale ancora non si è in grado di definire un sito idoneo. La Marroni si sofferma in particolare su una “gaffe” o presunta tale in cui sarebbe caduta la maggioranza nell’indicare nell’area D’Alessandro uno dei probabili siti. Da sottolineare che già in commissione la minoranza aveva fatto notare che la scelta di quell’area avrebbe incontrato l’ostacolo dei vincoli ambientali.
Il post
“La maggioranza del Comune di Teramo, durante il consiglio comunale dedicato al tema scuola, ha predisposto e presentato un ordine del giorno per impegnare il Comune, cioè loro stessi, a costruire la scuola provvisoria per il Convitto, e le scuole annesse, nella zona della scuola D’Alessandro.
Scopriamo poi che è impossibile costruire in quell’area per un vincolo ambientale. Tutto ciò era molto prevedibile, invece gli “illumina” non conoscevano neppure i problemi legati al permesso di costruire in un’area di loro proprietà… Bene così!
Intanto continuano a susseguirsi tavoli e, a quanto pare inutili, riunioni, nelle quali si ripetono, più o meno, sempre le stesse chiacchiere. Forse convocati più per mostrare impegno che per reali capacità risolutive. Siamo a dicembre, per la riapertura della scuola mancano otto mesi.
Noi comunque proviamo ad andare avanti, sempre con ottimismo“.














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