Da Rodolfo Fedele, portavoce della Macroarea 6 (zona Cona, Fonte Baiano e aree limitrofe), arriva un nuovo intervento sulle criticità legate alla viabilità e alla sosta nel quartiere della Cona. Nella serata di ieri si è svolta una riunione con i residenti dei palazzi Rizziero di via Montorio e del quartiere Cona, durante la quale si è discusso del futuro dell’area ex Enel, destinata a parcheggio, e delle recenti modifiche alla circolazione stradale. Secondo quanto emerso nel corso dell’incontro, il parcheggio dell’ex Enel, pur essendo stato oggetto di interventi di pulizia, non è stato riaperto. Parallelamente, in via Montorio, poco prima dell’inizio dell’anno scolastico, è stato introdotto il divieto di sosta permanente su entrambi i lati della carreggiata. Una decisione che, secondo i residenti, ha aggravato le difficoltà di transito, rendendo particolarmente complessa la viabilità durante le fasce orarie di ingresso e uscita dalle scuole. Un combinato disposto che ha reso estremamente difficile il parcheggio per i residenti della zona.
Durante l’incontro è emerso un diffuso malcontento da parte dei cittadini, che chiedono interventi urgenti per ridurre la pressione sul traffico locale. Tra le principali richieste avanzate figurano la riapertura del parcheggio attualmente interdetto e l’introduzione di un frazionamento della sosta in via Montorio, limitandola in specifiche fasce orarie, in particolare dalle 7.30 alle 9.00 e dalle 12.30 alle 14.00. È stata inoltre sollecitata una maggiore presenza della Polizia Municipale per il controllo della viabilità nelle ore più critiche, così come la riapertura di via Cavalieri di Vittorio Veneto, ritenuta strategica per migliorare la circolazione nell’area. Nel corso della riunione è stato anche posto l’interrogativo sul futuro dell’area dell’ex centrale elettrica, dove è prevista la realizzazione di una piazza con annessi parcheggi. I residenti chiedono chiarezza sui tempi e sulle modalità di intervento. “La situazione è diventata difficilmente sostenibile per chi vive quotidianamente il quartiere”, ha sottolineato Fedele.
“L’auspicio è che le istituzioni competenti possano fornire risposte concrete in tempi brevi”, ha concluso il portavoce.













