L’Auditorium del Parco “Renzo Piano” dell’Aquila ha registrato il tutto esaurito per il concerto del Chorus Novus di Teramo, svoltosi nell’ambito del Premio Nazionale Paolo Borsellino. L’evento, dedicato al ricordo di Giovanni Falcone e delle vittime delle stragi mafiose, rientra tra i 18 appuntamenti del cartellone di “L’Aquila Capitale Italiana della Cultura e della Legalità 2026”. I 250 posti disponibili della struttura sono stati interamente occupati, confermando l’interesse del pubblico per le iniziative legate alla memoria civile. La formazione teramana, che fa capo all’associazione Cor.Ar.Te. APS presieduta da Franco Di Francesco, ha proposto un’interpretazione de La Buona Novella di Fabrizio De André, album del 1970 ispirato ai Vangeli apocrifi. Il coro, diretto dal maestro Paolo Speca, è stato accompagnato dalla voce di Flavia La Pasta e da un ensemble di musicisti composto da Gianfranco Lupidii (violino), Valter Nicodemi (sassofono), Massimiliano Caporale (pianoforte), Daniele Fratini (chitarre), Roberto Della Vecchia (basso) e Davide Ciarallo (batteria). La serata ha visto anche il contributo di Paolo Logli, scrittore e regista, autore di un testo originale letto da Luisa Zansavio, volto a illustrare i contenuti e il valore umano dell’opera di De André. Tra il pubblico era presente il generale Angiolo Pellegrini. A causa del sold out, diversi spettatori non hanno potuto accedere all’auditorium. Per questo motivo gli organizzatori valutano una replica del concerto il prossimo 17 ottobre, prendendo in considerazione come possibili sedi il Teatro Comunale dell’Aquila o la Scalinata di San Bernardino. Sono inoltre avviati i contatti per presentare l’esibizione del Chorus Novus all’Auditorium della Conciliazione di Roma entro la fine dell’anno.