Si chiude un’epoca per la Stazione dei Carabinieri di San Nicolò a Tordino. Con il raggiungimento dei limiti di età, il Luogotenente c.s. Giovanni Vincitorio lascia ufficialmente il servizio attivo, concludendo una lunga e stimata carriera condotta interamente nell’organizzazione territoriale dell’Arma. Nato a San Giovanni Rotondo e cresciuto tra le mura delle caserme pugliesi seguendo le orme del padre Appuntato, Vincitorio ha indossato la divisa giovanissimo, arruolandosi nel 1983 a soli 17 anni. Il suo legame con l’Abruzzo è iniziato poco dopo il corso formativo, quando è stato assegnato alla stazione di Scafa. Divenuto maresciallo, ha legato indissolubilmente il suo nome alla comunità di San Nicolò a Tordino, dove ha prestato servizio con costanza e autorevolezza, ricoprendo in diversi periodi anche le delicate funzioni di Comandante in sede vacante. Il Luogotenente ha saputo affiancare agli impegni operativi un brillante percorso di studi, conseguendo la laurea in Giurisprudenza presso l’Università di Teramo e ottenendo l’abilitazione alla professione forense. Il valore del suo operato è testimoniato dai numerosi riconoscimenti ricevuti nel tempo, tra cui spiccano la Croce d’Oro per l’anzianità di servizio e il nastrino di merito per l’impegno profuso durante l’emergenza pandemica, oltre al prestigioso distintivo sportivo rilasciato dalla Federazione Tedesca. Con il congedo, il Luogotenente Vincitorio si dedicherà ora alla famiglia, restando nel teramano accanto alla moglie, l’avvocato Lucia Rita Ricchetti, e ai loro due figli. Al luogotenetnte Vincitorio anche le congratulazioni della nostra redazione.