Due uomini residenti nel Pescarese, di 25 e 57 anni, riporta Rete8, sono stati arrestati ieri mattina in flagranza di reato dai Carabinieri della Stazione di Capestrano, dopo aver tentato una rocambolesca fuga gettandosi nelle acque del fiume Tirino. I due, già noti alle Forze dell’Ordine erano stati avvistati dai Carabinieri mentre si aggiravano con fare sospetto tra le auto parcheggiate lungo il frequentato tratto del fiume tra Capodacqua di Capestrano e Bussi sul Tirino.

Alla vista dei militari, i due malviventi hanno lanciato un marsupio e uno zaino tra le auto in sosta e si sono dati alla fuga tra la vegetazione, finendo per gettarsi nel fiume Tirino. Braccati dagli uomini dell’Arma, sono stati “ripescati” dalle acque dopo pochi minuti. Interrogati, hanno tentato di giustificarsi affermando di essere lì solo per un bagno, nonostante fossero completamente vestiti.

Gli accertamenti immediati condotti dai Carabinieri hanno confermato i sospetti: lo zaino e il marsupio erano stati asportati dall’auto di un escursionista. Il 25enne e il 57enne sono stati arrestati per furto aggravato in concorso e, su disposizione della Procura della Repubblica di L’Aquila, sono stati condotti presso il carcere cittadino Le Costarelle, in attesa dell’udienza di convalida. La refurtiva è stata restituita al proprietario.