
Dopo aver consolidato i rapporti commerciali a Tokyo, la delegazione abruzzese prosegue la sua missione strategica in Oriente facendo tappa a Hong Kong, riconosciuto come il terzo polo finanziario mondiale. L’iniziativa, che vede la partecipazione congiunta della Camera di Commercio del Gran Sasso d’Italia, della Camera di Commercio Chieti Pescara e della Regione Abruzzo, punta a spalancare le porte del mercato globale alle eccellenze produttive del territorio. Lo scalo asiatico rappresenta uno snodo cruciale per l’internazionalizzazione, offrendo alle imprese locali un accesso privilegiato a un network economico di portata mondiale. Il cuore operativo della visita si è sviluppato presso il Consolato Generale d’Italia a Hong Kong, dove si è tenuta una serie di incontri di alto profilo istituzionale. La presidente Antonella Ballone (foto in copertina) ha avuto un proficuo confronto con il Console d’Italia, Carmelo Ficarra, e con la direttrice dell’Agenzia ICE, Paola Bellusci: “Una conferma di quanto l’interesse per il Made In Italy sia elevato. Il nostro obiettivo, ha detto la presidente Ballone, è presentare un ecosistema regionale integrato che unisca le eccellenze dell’agroalimentare, della moda e dell’artigianato, fino ad un turismo di qualità, dove L’Aquila Capitale Italiana della Cultura e le altre mete abruzzesi diventino tappe essenziali dei flussi internazionali verso l’Italia”. “L’Abruzzo, ha concluso la Presidente, ha tutte le carte in regola per competere sui mercati globali e noi siamo qui per avere i migliori contatti per agevolare le imprese ad esportare e per fare incoming“. Al centro del dialogo sono state poste le strategie di supporto necessarie per accompagnare le aziende abruzzesi nel complesso ma florido mercato locale. Questo coordinamento tra enti camerali, Regione e rappresentanze diplomatiche mira a creare un sistema solido capace di trasformare le opportunità del Sud-est asiatico in risultati concreti per l’economia dell’Abruzzo.












