Il comunicato integrale:
“Gli impianti di risalita sono tornati in possesso della GST ma l’ex gestore, Marco Finori, ha rifiutato di consegnare le chiavi dei locali dove è custodita tutta la documentazione relativa ai beni e alle manutenzioni di questi ultimi anni di gestione in concessione. Il suo diniego ha reso necessario l’intervento degli operai per accedere ai locali. L’ufficiale giudiziario si è riservato di redigere e consegnare domani il verbale dell’accaduto e domani si dovrà ripetere l’operazione anche a Prato selva a Fano Adriano. Una situazione inaspettata ma che, in ogni caso, non inficia il risultato: gli impianti di risalita tornano in possesso della società pubblica, la Gran Sasso Teramano.













