Italia Viva Teramo ha rilasciato un comunicato nel quale esprime “forte preoccupazione per le gravi criticità che affliggono il trasporto pubblico locale nella provincia, con ripercussioni negative su studenti, lavoratori e cittadini”.
INel documento si sollecita un intervento immediato da parte della Regione per risolvere queste problematiche.Tra le principali criticità segnalate, emerge la palese discordanza negli orari ferroviari sulla tratta Giulianova–Teramo. L’ultimo treno proveniente da nord arriva a Giulianova alle 21:42, ma l’ultima coincidenza per Teramo parte alle 21:35, con l’ultima corsa in autobus disponibile alle 21:40. “Una situazione, si apprende dalla nota, che costringe molti pendolari a utilizzare l’auto privata, generando disagi economici e ambientali”.
Italia Viva Teramo denuncia anche la scarsità di fermate dei treni regionali nella stazione di Martinsicuro, un disservizio che penalizza la cittadina costiera e limita il potenziale turistico, specialmente in vista della stagione estiva. “Ancora più grave, sottolinea in oltre Italia Viva, è la situazione relativa ai treni ad alta velocità Frecciarossa: la provincia di Teramo conta solo due fermate giornaliere a Giulianova, un numero esiguo se confrontato con le venti fermate complessive nel resto dell’Abruzzo. In vista dell’entrata in vigore del nuovo orario estivo, prevista per la prima decade di giugno, Italia Viva Teramo ha rivolto un appello all’Assessorato regionale ai Trasporti.
Le richieste immediate includono il posticipo delle ultime corse serali dirette a Teramo, un aumento del numero di autobus disponibili nelle fasce serali e notturne, la garanzia di fermate regolari per i treni regionali nella stazione di Martinsicuro e un sollecito a RFI per un incremento delle fermate dei Frecciarossa nella provincia di Teramo.
“Il coordinamento provinciale di Italia Viva Teramo, conclude il comunicato, auspica un’azione rapida e risolutiva per assicurare un sistema di trasporto pubblico moderno, efficiente ed equo per tutti i residenti della provincia”.
(In copertina il segretario provinciale Elvezio Zunica)














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