Una normale attività di controllo sul territorio si è trasformata in un’operazione ad alta tensione che, nella serata di ieri, ha portato all’arresto di due giovani di 20 e 21 anni da parte della Squadra Mobile di Chieti. Gli agenti, impegnati in controlli sul lungomare di Francavilla al Mare, hanno intimato l’alt a una vettura. Il conducente, nel tentativo di eludere la verifica, ha cercato di investire uno dei poliziotti, dando così il via a un breve inseguimento. Una volta bloccato il mezzo, il giovane alla guida è stato perquisito: nell’abbigliamento intimo nascondeva diverse dosi di hashish.
Nella perquisizione successiva, come riporta Il Centro, presso la sua abitazione, il fratello maggiore del ragazzoè stato trovato in possesso di una pistola scacciacani con canna modificata e dunque idonea allo sparo, due bilancini di precisione, circa 600 grammi di hashish, materiale per il confezionamento e 2.500 euro in contanti. L’arma e tutta la sostanza stupefacente, insieme al resto del materiale, sono stati sequestrati. I due fratelli sono stati trasferiti nella casa circondariale di Madonna del Freddo e dovranno rispondere delle accuse di spaccio di sostanze stupefacenti, detenzione di arma da fuoco clandestina e resistenza a pubblico ufficiale.













