Espulsione immediata dall’Italia per T.B., un cittadino tunisino di 40 anni residente nel Chietino. La decisione è stata presa per motivi di sicurezza dello Stato, in seguito ad accertamenti condotti dai carabinieri del Raggruppamento operativo speciale (Ros).

L’uomo era finito sotto la lente degli investigatori per aver pubblicato contenuti inneggianti al terrorismo islamico sul proprio profilo Facebook. In particolare, avrebbe postato fotografie di armi accompagnate da frasi ritenute di contenuto violento.

L’uomo era stato precedentemente arrestato e trasferito nel carcere di Sassari con la pesante accusa di terrorismo. Nelle scorse settimane, l’accusa più grave era tuttavia decaduta. È rimasta in piedi l’imputazione per “continua attività di propaganda apologetica”, configurabile come istigazione a delinquere, per la quale, sono scaduti i termini massimi previsti per la custodia cautelare. L’uomo, di professione operaio, era giunto nel piccolo comune del Vastese con un programma di protezione.

A seguito delle verifiche, il Ministro dell’Interno Piantedosi ha ritenuto la sua presenza sul territorio nazionale una minaccia per la sicurezza pubblica, disponendone l’allontanamento immediato dal Paese.


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