
Il sistema economico abruzzese e le sue necessità infrastrutturali sono stati al centro del tavolo tecnico svoltosi a Teramo, presso la sede della Camera di Commercio del Gran Sasso d’Italia. L’incontro ha aperto formalmente la programmazione 2025-2026 del Programma Infrastrutture del Fondo di Perequazione, un percorso finalizzato all’aggiornamento del Libro Bianco che definirà le priorità logistiche regionali in vista dell’edizione 2027. Al dibattito, focalizzato sulla modernizzazione delle reti di trasporto per garantire la resilienza delle catene di approvvigionamento di fronte alle attuali incertezze geopolitiche globali, hanno preso parte rappresentanti istituzionali, associazioni di categoria e operatori economici del territorio. Tra i presenti, il vice segretario generale della Camera di Commercio Salvatore Florimbi e l’ingegner Luigi Vitale di Uniontrasporti hanno analizzato le dinamiche di mobilità per merci e persone insieme agli stakeholder locali.

La presidente dell’ente camerale, Antonella Ballone, ha evidenziato il sostegno economico diretto al tessuto imprenditoriale delle province di L’Aquila e Teramo, quantificandolo in 2,5 milioni di euro stanziati tramite bandi per l’innovazione digitale e l’internazionalizzazione, e segnalando l’incremento del turismo straniero anche in vista di L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026. Ha tuttavia ribadito che questa straordinaria vitalità rischia di essere frenata se non supportata da un sistema infrastrutturale all’altezza: le nostre aziende e i nostri cittadini hanno bisogno di servizi resilienti, moderni ed efficienti. Nel corso del confronto, che ha registrato anche gli interventi del commissario per l’idrico del Gran Sasso Pierluigi Caputi e del direttore regionale di Trenitalia Bruna Di Domenico, l’assessore regionale ai trasporti Umberto D’Annuntiis ha espresso soddisfazione per il dialogo tra istituzioni e imprese, dichiarando che il libro bianco contiene indicazioni e priorità che la Regione Abruzzo ha già fatto proprie e alle quali, in gran parte, ha già dato risposte sotto il profilo del reperimento delle risorse finanziarie, con particolare riferimento ai lavori sulla grande viabilità, sulla portualità, sul potenziamento ferroviario e sulla difesa della costa. Tra i temi urgenti affrontati durante la sessione figurano la messa in sicurezza del traforo del Gran Sasso, il potenziamento dei porti di Ortona e Vasto, il prolungamento della Teramo-Mare, i collegamenti ferroviari della linea Adriatica e della tratta Pescara-Roma, nonché l’adeguamento a quattro corsie della strada statale 650 Trignina, asse di collegamento tra Adriatico e Tirreno regolato da un protocollo d’intesa siglato nel luglio 2025. I lavori si sono conclusi con la reciproca intenzione di mantenere una sinergia operativa tra la Regione Abruzzo e il sistema camerale per favorire lo sviluppo economico e superare i limiti logistici del territorio.












