La XIII edizione dell’Infiorata Storica di Roma e la VI dell’Infiorata delle Pro Loco d’Italia hanno riportato via della Conciliazione al centro dell’attenzione nazionale, trasformandola in un percorso di arte effimera dedicato al tema della pace. Migliaia di visitatori hanno attraversato il tappeto di colori realizzato da 26 delegazioni provenienti da dieci regioni, in un evento promosso dalla Pro Loco di Roma Capitale con il sostegno dell’UNPLI. Tra i gruppi che hanno maggiormente attirato l’interesse del pubblico e degli organizzatori spicca quello degli Amici dell’Infiorata di Nepezzano, tornato a distinguersi con una nuova menzione speciale per l’opera “La fraternità disarmante”. Un riconoscimento che consolida il risultato ottenuto nel 2025 e conferma la crescita del gruppo teramano nel panorama nazionale delle infiorate artistiche.

L’opera, ideata insieme a don Carlo Farinelli, ha interpretato il tema della pace attraverso una composizione simbolica costruita con materiali naturali – segatura, sale, favino, cotone, farina di mais, lana e piume – e un impianto iconografico di forte intensità spirituale. Al centro, un agnello dalle tonalità dorate rappresenta l’Agnello di Dio nella sua mansuetudine, mentre una colomba in volo offre un ramoscello d’ulivo come unica arma “disarmante”. La scena poggia su un globo sorretto da mani provenienti dai cinque continenti, a simboleggiare cooperazione e accoglienza, il tutto incorniciato da motivi rinascimentali che conferiscono all’immagine un carattere sacro e senza tempo.

Il lavoro è stato realizzato da Lucia Angelozzi, Ilaria Brandimarte, Tiziana Di Giovanni, Daniela Di Lembo, Deborah Di Lembo, Mariapia Di Lorito, Marzia Falconi, Lina Flamminii, Gianni Pace, Elena Rossi, Martina Rossi, Federica Terribile, Gabriele Tribuiani, Maddalena Ulissi e Daniela Verone, protagonisti di un impegno corale che ha richiesto precisione, coordinazione e una lunga preparazione. Un ringraziamento particolare è stato rivolto a Maria Cappelli, Lucia Di Francesco e Concetta Paoletti, che hanno contribuito all’organizzazione nei giorni precedenti pur non potendo essere presenti a Roma.