E’ inammissibile l’istanza di sospensione presentata dalla società di Marco Finori. La Corte d’appello dell’Aquila conferma di fatto la cessazione del contratto stipulato nel 2019 per la gestione degli impianti di risalita e delle strutture ricettive di Pietracamela e Fano Adriano.

Il provvedimento rafforza la linea tenuta dalla Provincia e confermata dal Tribunale di Teramo, che aveva già disposto la restituzione del complesso alla Gran Sasso Teramano S.p.A. in liquidazione. La decisione riaccende così la speranza per una nuova fase di rilancio del comprensorio sciistico.

Soddisfazione è stata espressa dal sindaco di Pietracamela Antonio Villani, che ha tuttavia auspicato la continuità nel funzionamento degli impianti, senza interruzioni, in vista del periodo invernale. Circostanza che la GST ritiene al momento non praticabile, per questioni legate alla riconsegna formale di tutti i beni da parte della Marco Finori srl.

Ora la palla passa agli enti locali e ai soggetti istituzionali chiamati a pianificare il rilancio di un’area strategica per il turismo montano teramano.