Il segretario regionale del Partito Democratico, Daniele Marinelli, e la responsabile Lavoro del PD Abruzzo, Monia Pecorale, hanno commentato in un comunicato che riportiamo in sintesi, i recenti dati INPS sull’incremento delle richieste di indennità di disoccupazione (Naspi) in Abruzzo.
Secondo i rappresentanti del PD, le oltre 116mila domande non rappresentano semplici statistiche, ma evidenziano una situazione di crescente precarietà e fragilità del lavoro nella regione, smentendo, a loro dire, la narrazione positiva del centrodestra sull’occupazione.
Marinelli e Pecorale sottolineano come la precarietà sia diventata la norma, con un elevato numero di persone che hanno perso il lavoro o vivono di contratti a termine. Nella nota glivesponenti PD criticano l’operato del governo regionale, accusandolo di “immobilismo nel precedente mandato e di limitarsi ad annunci senza una strategia efficace per garantire diritti, stabilità, sicurezza e dignità ai lavoratori”.
La nota continua con una riflessione sul “timore che il settore del lavoro possa risentire dei tagli previsti per coprire il deficit sanitario”.
Il PD chiede un cambio di passo da parte della Regione Abruzzo, auspicando una strategia strutturata per l’occupazione, con incentivi stabili per le assunzioni a tempo indeterminato, formazione continua e attenzione a giovani, donne e over 50. In questo contesto, il partito ribadisce il proprio sostegno ai referendum dell’8 e 9 giugno.














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