Tossicia si prepara a rinnovare una delle sue tradizioni più radicate: il Fuoco di Sant’Antonio, organizzato dall’Associazione Culturale Toxicum 2.0 e dal Comitato Fuoco. L’appuntamento è fissato per sabato 24 gennaio, quando il borgo ai piedi del Gran Sasso accoglierà residenti e visitatori per una giornata dedicata a devozione, cultura e identità locale.Il programma prenderà avvio alle 16 con la Santa Messa nella Chiesa di Sant’Antonio Abate, seguita dalla benedizione degli animali in Piazza Sant’Antonio. A partire dalle 17 è prevista una passeggiata culturale tra i vicoli del paese, un itinerario che toccherà la Chiesa di Sant’Antonio Abate e il Museo delle Genti del Gran Sasso per approfondire “le origini del culto e il legame con il territorio”.

Il momento centrale della manifestazione sarà alle 20, con il ritrovo nella piazza in fondo a via Roma per l’accensione del tradizionale Fuoco di Sant’Antonio, simbolo di purificazione e rinascita. La serata proseguirà con degustazioni di piatti tipici e vin brulè preparato dal Gruppo Alpini di Montorio al Vomano, accompagnati dalla musica popolare dei gruppi The Folk Band e Gli Orsi.Per l’occasione il Museo delle Genti del Gran Sasso resterà aperto al pubblico con ingresso gratuito dalle 16 alle 20. (Fotografe di Maria Laura Catalogna)













