​I Carabinieri di Pescara hanno individuato e denunciato a piede libero un sedicenne di origine egiziana, ritenuto l’autore del ferimento di un connazionale di ventidue anni avvenuto lo scorso 3 febbraio in corso Vittorio Emanuele. L’episodio si è consumato durante una lite scoppiata in pieno centro per motivi definiti futili dagli inquirenti.​ La vittima, colpita da un’arma da taglio al braccio e alla spalla, è stata medicata presso il pronto soccorso cittadino e dimessa con una prognosi di dieci giorni. Le indagini, supportate dalle testimonianze raccolte e dall’analisi dei filmati della videosorveglianza urbana, hanno permesso ai militari del Nucleo Radiomobile e del Nucleo Investigativo di risalire all’identità del minore.​ Il giovane è stato rintracciato il pomeriggio seguente sul lungomare pescarese. Dai controlli è emerso che il ragazzo era già noto alle forze dell’ordine e si era allontanato senza permesso da una casa famiglia della provincia dove risiedeva. Durante la perquisizione, i Carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato circa quattro grammi di hashish e un coltello a serramanico, su cui sono in corso accertamenti per confermare il coinvolgimento nell’aggressione. ​Il sedicenne deve ora rispondere di lesioni aggravate dinanzi alla Procura per i Minorenni. In attesa di una sentenza definitiva, l’indagato resta protetto dalla presunzione di innocenza.