Contagi da Hiv superiori alla media nazionale, diagnosi ancora tardive soprattutto tra gli uomini e un incremento dei casi nelle fasce più giovani della popolazione. Sono alcuni dei temi affrontati nel convegno nazionale “HIV clinical prAQtice”, ospitato all’Aquila nella sede dell’Ordine dei Medici, dove specialisti provenienti da diverse realtà italiane si sono confrontati sulle più recenti strategie terapeutiche e sulla gestione dell’infezione. L’iniziativa, promossa dall’Uoc di Malattie Infettive dell’ospedale San Salvatore con il patrocinio di istituzioni e enti del territorio, ha dedicato particolare attenzione alle terapie antiretrovirali di nuova generazione e ai farmaci “long acting”, in grado di garantire una copertura terapeutica prolungata. Alessandro Grimaldi, presidente dell’Ordine dei Medici provinciale dell’Aquila e direttore della struttura di Malattie infettive del San Salvatore, ha sottolineato che “oggi possiamo garantire una copertura della terapia per almeno due mesi e addirittura abbiamo alcuni farmaci che possono garantirla fino a sei mesi”, evidenziando i benefici in termini di qualità della vita per i pazienti. Nel corso dell’incontro si è parlato anche della Prep, la profilassi pre-esposizione destinata alle persone maggiormente esposte al rischio di infezione. “Una terapia ormai diffusa e gratuita, anche noi all’Aquila la offriamo gratuitamente”, ha spiegato Grimaldi. Il responsabile scientifico del convegno è stato Arturo Ciccullo, mentre ai lavori hanno preso parte specialisti e ricercatori provenienti da diverse strutture ospedaliere e universitarie italiane. Per le ultime notizie clicca Primo Piano sopra il titolo.
commenti













