Sabato 18 ottobre, l’Aula Paolo VI in Vaticano ospiterà il Giubileo dei Rom, Sinti e Camminanti, un evento storico voluto fortemente dalla comunità rom e sostenuto da numerose organizzazioni.

Protagonista dell’iniziativa è Giulia Di Rocco, attivista rom originaria di Pratola Peligna, che nell’ ottobre 2024 scrisse una lettera al Santo Padre chiedendo che anche il popolo rom potesse prendere parte al Giubileo, da cui inizialmente era stato escluso. Alla sua richiesta si sono poi unite altre realtà associative.

Il Vaticano ha risposto affermando di non voler escludere nessuno, “men che mai i Rom”, aprendo così la strada a questo importante momento di fede e riconoscimento.

Il Giubileo si svolgerà sul tema “La speranza è itinerante, mio padre e mia madre erano aramei erranti” (Dt 26,5), e vedrà la partecipazione della stessa Di Rocco, invitata ufficialmente alla presenza di Papa Leone XIV. Un segnale potente di inclusione e di dialogo tra culture, popoli e spiritualità.

Giulia Di Rocco  è un’ attivista per i diritti umani , membro del Forum RSC  istituito dall’UNAR -Ufficio Antidiscriminazione presso il Ministero delle Pari Opportunità, presidente della Commissione per l’inclusione presso la Provincia di Teramo