
La Fortezza di Civitella del Tronto torna al centro della vita culturale abruzzese con una programmazione rinnovata che segna il pieno rilancio del complesso monumentale, recentemente restaurato. Un patrimonio simbolo del territorio che si prepara ad accogliere il pubblico con un’offerta immersiva, tra storia, spettacolo e nuove modalità di fruizione.
Nel corso della conferenza stampa al Bim, l’assessore Riccardo De Dominicis, il presidente dell’Associazione Culturale Nina, Guido Scesi, il vicepresidente Desiderio Di Matteo, la responsabile delle attività educative Aurora Durante e i figuranti Asia Cesaroni e Alessio Tondi hanno illustrato il calendario 2026, definito come un passo decisivo verso una valorizzazione più ampia del borgo e della sua Fortezza. «Vogliamo restituire ai visitatori un luogo vivo, capace di raccontare il passato con linguaggi contemporanei», è stato sottolineato durante l’incontro.
Tra gli appuntamenti più attesi tornano le visite teatralizzate “Custodi del Tempo”, un percorso itinerante nel borgo storico animato da figuranti in costume e accompagnato da musica dal vivo. Un viaggio che attraversa i secoli, dal Medioevo al Novecento, con date mensili da aprile a novembre. Accanto alle esperienze immersive, la Fortezza propone anche le visite in notturna, ogni venerdì da aprile a novembre e con doppio appuntamento settimanale nei mesi estivi. Un’occasione per scoprire mura e camminamenti di ronda in un’atmosfera suggestiva, arricchita da un’apertura straordinaria il 16 maggio per la Notte dei Musei.
La stagione 2026 punta inoltre a unire cultura e territorio attraverso visite con degustazione e attività che intrecciano storia, tradizioni e prodotti locali. Un approccio coerente con la missione dell’Associazione Culturale NINA, nata nel 2016 e oggi impegnata nella gestione di un polo museale diffuso che comprende il Museo delle Arti Tessili, la Fortezza Spagnola e il Museo delle Armi e delle Mappe Antiche. Un programma ricco, pensato per riscoprire uno dei borghi più affascinanti d’Italia e vivere la Fortezza in una dimensione nuova, capace di coniugare ricerca storica, divulgazione e intrattenimento.
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