Col passare delle ore si sta facendo più chiara la vicenda della morte della 77enne Franca D’Agostino in via Arno a Teramo. Da una prima ricostruzione fatta dagli inquirenti è molto probabile che la donna sia morta ben oltre il lasso di tempo ipotizzato in un primo momento. La figlia Sara, sentita in queste ore dopo essere stata rintracciata dai carabinieri a Giulianova, potrebbe aver vissuto in quella macabra situazione anche per più di due settimane.

Il forte odore nauseabondo del corpo di Franca D’Agostino devastato dalla decomposizione, favorita anche dal caldo eccessivo dei giorni scorsi, aveva invaso la palazzina tanto da suscitare le proteste dei vicini di casa. La figlia Sara, tuttavia, ha continuato la sua vita di sempre, quasi come se nulla fosse accaduto. Lo testimoniano proprio i vicini di casa che hanno visto più volte la donna entrare e uscire dall’appartamento, anche il giorno dell’intervento delle forze dell’ordine. Solo quando la situazione è diventata insostenibile e soprattutto senza soluzione, si sono decisi a chiamare i Vigili del Fuoco e la Polizia.

Si cerca ora di capire cosa è veramente successo. Franca D’Agostino percepiva una misera pensione con la quale le due donne tiravano avanti tra mille difficoltà senza altre risorse. Bisognerà accertare se questo particolare potrebbe aver avuto un peso nell’evolversi dei fatti.

Il corpo di Franca D’Agostino nelle prossime ore sarà sottoposto ad autopsia.


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