Il clima politico a Silvi si surriscalda dopo i recenti episodi avvenuti all’interno del Palazzo comunale, che hanno coinvolto il vicesindaco Luciana Di Marco (leggi l’articolo correlato) . La vicenda ha spinto le forze politiche a una profonda riflessione sulla qualità del dibattito democratico e sulla necessità di ristabilire regole di convivenza civile e istituzionale. Attraverso una nota interviene oggi Bruno Valentini, coordinatore provinciale di Noi Moderati, che ha voluto esprimere totale solidarietà e vicinanza al vicesindaco, tracciando una linea netta tra la legittima dialettica politica e gli attacchi personali. «Il confronto politico non può mai trasformarsi in un attacco alle istituzioni», ha dichiarato Valentini, sottolineando come il rispetto dei ruoli rappresenti un principio imprescindibile. Secondo il coordinatore provinciale, pur essendo legittimi il dissenso e la contrapposizione anche dura, è inaccettabile che il confronto degeneri in modalità lesive della dignità di chi rappresenta la comunità. Chi entra nel Palazzo comunale, ricorda Valentini, entra nella “casa istituzionale di un’intera comunità” e ha il dovere morale di esercitare la propria responsabilità pubblica con equilibrio. Sulla stessa linea d’onda si inserisce la presa di posizione congiunta del gruppo consiliare di Noi Moderati e dell’assessore alle Pari Opportunità, Beta Costantini, che ha rimarcato l’importanza di non alimentare polemiche sterili. «I fatti registratisi ieri all’interno del Palazzo comunale impongono una riflessione profonda con senso di responsabilità. Ribadiamo la piena solidarietà al vicesindaco Luciana Di Marco. La civiltà del confronto ed il rispetto reciproco costituiscono un argine etico invalicabile, non sacrificabile in nessun contesto. Allo stesso tempo auspichiamo che quanto accaduto non si trasformi in polemiche sterili e che il bene di Silvi resti la priorità assoluta», recita la nota congiunta. L’obiettivo condiviso da tutto il gruppo politico è ora quello di abbassare i toni per evitare che l’ennesima spirale di polemiche allontani ulteriormente i cittadini dalle istituzioni. Silvi, viene evidenziato, ha bisogno di risposte concrete e di un confronto rigoroso ma civile, dove gli interessi della collettività tornino a prevalere su ogni logica di parte. Scorri per l’articolo correlato.