Si è svolta nel territorio di Rocca Santa Maria la cerimonia in ricordo del drammatico episodio avvenuto il 26 settembre 1943, quando le truppe tedesche fucilarono per rappresaglia quattro militari italiani. Presso il monumento eretto nel 2001 e firmato dallo scultore Ireneo Janni, le autorità civili, militari e i cittadini si sono riuniti per celebrare l’83° anniversario dell’eccidio. La commemorazione si è snodata attraverso la solenne deposizione di una corona d’alloro, la resa degli Onori ai Caduti da parte di un picchetto armato e la Messa officiata da Don Arnold Aklu. Alla celebrazione hanno presenziato il Prefetto di Teramo, dottoressa Beatrice Agata Mariano, il Comandante Provinciale dei Carabinieri di Teramo, Colonnello Massimo Corradetti, il Colonnello Alessandro Poli del Comando Militare Esercito e il Tenente Colonnello Sonja Placidi, guida del Reparto Parchi Gran Sasso e Monti della Laga dei Carabinieri Forestali. Presenti inoltre il Vice Presidente della Provincia di Teramo Giuseppe Marziani, il Sindaco di Rocca Santa Maria e i rappresentanti delle amministrazioni di Furci e Valle Castellana, affiancati dai vertici delle Associazioni Nazionali Carabinieri — tra cui l’Ispettore Regionale Colonnello Francesco D’Amelio e il Maresciallo Maggiore Pietro Piccioni — e dai familiari delle vittime. L’evento ha reso memoria al Sergente Maggiore degli Alpini Donato Renzi e ai tre militari dell’Arma in servizio a Pascellata: il Brigadiere Leonida Barducci e i Carabinieri Settimio Annecchini e Angelo Cianciosi. Per le altre notizie della giornata clicca Primo Piano sopra il titolo.