Ad Altino si è svolta la cerimonia di premiazione della terza edizione del concorso di racconti dialettali “Nin perde la Sumente”, iniziativa dedicata alla valorizzazione della biodiversità linguistica e culturale. Protagonisti gli studenti della scuola secondaria di primo grado del paese, che hanno presentato otto racconti ispirati a proverbi locali. Il primo premio è stato assegnato a Na femmena coraggiose di Tommaso D’Andrea, seguito da Tu fi la sorte de lu peparole, te muore nghe la sumente ngule di Daniel D’Alonzo e Sofia Caricati, mentre il terzo posto è andato a Piagne lu morte pe frecá lu vive di Nicolò Daniele e Alysia Trotta. Menzione speciale per Ommene avvisate, mezze salvate di Chiara Porreca e Kevin Badea. Il concorso è promosso dall’associazione Interflumina insieme agli scrittori Tino Bellisario e Nicola Scutti, nell’ambito del progetto Pe’ nin perde la sumente, sostenuto dalla Bio Cantina Sociale Orsogna, impegnata da anni nel recupero delle varietà autoctone e dei saperi tradizionali. La giuria, composta da Giuseppe Manzi, Aurelio Rossi e Ilaria Di Biase, ha valutato i testi per l’uso del dialetto, la capacità narrativa e il legame con la memoria popolare. Alla giornata hanno partecipato il sindaco Vincenzo Muratelli, il direttore della cantina Camillo Zulli, le docenti che hanno seguito gli studenti e i promotori dell’iniziativa. Il concorso rientra in un ciclo di appuntamenti che nei prossimi mesi coinvolgerà diversi comuni della Maiella orientale e centrale.