Conferenza stamani di Augusto De Sanctis del Forum H2o con al centro il recente inizio dei lavori per la messa in sicurezza del bacino imbrifero del Gran Sasso. Secondo De Sanctis molti punti sono da chiarire, tutti elencati in un dossier preparato dall’associazione e messo a disposizione della Stampa e di chiunque , informa De Sanctis, voglia farsi un’idea di quello che sta succedendo. Queste le richieste avanzate dalForumH2o:

“Al comitato V.I.A. della regione Abruzzo di revocare il parere con il quale ha approvato il progetto di manutenzione proposto dal Commissario Orsini sugli interventi propri in galleria e le 21 perforazioni richieste dal Commissario Caputi;

Ai partiti politici di rivedere il sistema di governo dell’operazione attualmente in capo a due Commissari che determinano “la de-responsabilizzazione degli enti preposti alla manutenzione;

Al Commissario Corsini di chiarire lo stato del procedimento dei lavori di sua competenza e in particolare se siano state stralciate le parti che prevedono l’interazione con il bacino acquifero, così come richiesto dall’Ente Parco;

Ai laboratori di Fisica Nucleare di smantellare l’esperimento LVD, come imposto dalla Regione perchè con l’immissione irregolare di circa 1000 tonnellate di nafta dentro il Gran Sasso, sono un’inaccettabile rischio per l’acqua;

Alla Corte dei Conti di aprire un fascicolo per danno erariale. La messa a scarico di quasi 15 miliardi di litri d’acqua in sei anni, oltre ai 60 milioni di litri dei giorni scorsi ha provocato una perdita di oltre 15 milioni di euro.

Alla Procura della Repubblica che mantiene da sei anni il sequestro della captazione dei laboratori senza però operare sulla fonte dei rischi per l’acqua, di riprendere in mano la questione.

L’intervista a Augusto De sanctis


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