In un comunicato diramato stamani l’onorevole Luciano D’Alfonso tira fuori una dichiarazione dal cassetto nella quale rivela di “aver appreso di una forte posizione critica” dell’attuale direttore generale Asl di Teramo, sulla gestione dei debiti Asl. In particolare sulla mancata opera di risanamento di circa 120milioni di passivo che pesano sul bilancio.
D’Alfonso nel comunicato sottolinea, ancora, che Di Giosia definisce il modus operandi della Regione “penalizzante per il sistema sanitario della provincia di Teramo e incoerente con i criteri assegnati dallo Stato alle Regioni”. Insomma, un attacco a Marsilio che l’onorevole fa uscire dalla bocca di Maurizio Di Giosia. Il deputato piddino va anche piรน in lร . E ventila la possibilitร che il “barbuto” DG come egli stesso lo definisce con sarcasmo, stia cercando altri lidi su cui abbronzarsi, siamo in estato d’altronde.
La sensazione che D’Alfonso si stia togliendo qualche sassolino dalla scarpa nei confronti dell’attuale direttore Asl teramano, รจ forte. Fu lui a nominarlo per primo direttore amministrativo. Un suo uomo, secondo le indiscrezioni che circolano negli anonimi ma rumorosi corridoi di circonvallazione Ragusa, che con l’avvento di Marsilio, tuttavia, non avrebbe disdegnato la nuova Casa regnante. Sono cose che si legano al dito. Curiosa anche la telefonata che fece il giro del mondo via Whatsapp prima delle recenti regionali e finita nelle orecchie e sulla bocca di tutti. In quel colloquio, breve per la veritร , pare che D’Alfonso consigliasse Di Giosia affinchรจ tenesse una posizione “prudente”. Meglio un basso profilo, insomma, prima delle elezioni. Visto mai che cambi il vento. Di Giosia – pare – rassicurรฒ. Chissร se Marsilio ha gradito?

Ma in calce a questa vicenda, tuttavia, c’รจ un ma . Secondo Marilena Rossi di Fratelli d’Italia, D’Alfonso fa confusione con le date. Un abbaglio, insomma. Il periodo a cui si riferisce l’onorevole รจ quello quando sulla cadrega massima abruzzese c’era proprio lui, Luciano D’Alfonso. La replica arriva con la velocitร della luce attraverso un comunicato. “Sono speculazioni e mistificazioni stucchevoli, dice la Rossi – e in quegli anni, tra il 2015 e il 2019, la sanitร teramana aveva piรน volte richiesto e non ottenuto che venisse integrata la quota di fondo destinata alla Asl di Teramo. le frasi di Di Giosia – conclude la Rossi – sono state pronunciate in commissione durante la fase di illustrazione del piano di rientro della Asl. Nessun attacco alla regione ma un’analisi della situazione passata”. Un autogol di D’Alfonso, insomma, per Marilena Rossi.











Lascia un commento