TERAMO – Il Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro, nel prosieguo delle indagini che lo scorso 5 luglio hanno permesso di far emergere un caso di c.d. “Capolarato”, hanno dato esecuzione a misura cautelare degli arresti domiciliari nei confronti della titolare dell’azienda agricola, già sottoposta al divieto di dimora nel comune di Teramo. Uguale provvedimento era già stato preso giorni prima per un congiunto.

L’aggravamento della misura è stata emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Teramo, a seguito di ripetute violazioni da parte dell’indagata del divieto di dimora nel citato comune, così come puntualmente segnalate dal menzionato N.I.L. e dalla Stazione Carabinieri di San Nicolò a Tordino.

GIULIANOVA – I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della locale Compagnia sono intervenuti all’interno di un B&B, dove un avventore, in evidente stato di ubriachezza, aveva poco prima lanciato in aria il cane del proprietario della struttura provocandogli gravi danni alla dentatura. Alla vista dei militari, l’uomo, un 27enne italiano, già noto alle forze dell’ordine, ha iniziato ad offendere e minacciare i militari. E’ stato accompagnato in caserma dove è stato riportato alla calma.

Dovrà rispondere di maltrattamento di animali e oltraggio e minaccia a pubblico ufficiale e per lui scatterà anche la multa per ubriachezza molesta, nonchè la proposta di foglio di via obbligatorio dal comune di Giulianova.


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