Il Sindaco di Teramo, Gianguido D’Alberto, rompe il silenzio e rilancia l’azione della sua coalizione che sa di rivendicazione e pianificazione. Gli ultimi giorni di tensione in Consiglio Comunale, saltato due volte per la mancanza del numero legale, a suo dire non sarebbero frutto di improvvisazione ma, secondo quanto ha affermato nel corso di un’intervista che riportiamo in sintesi, sarebbero parte di una linea politica concordata e pianificata all’interno della maggioranza.
L’obiettivo di questa strategia, dice il Sindaco, è stato esplicito: “mettere in sicurezza” atti amministrativi cruciali e garantire l’avanzamento di progetti ritenuti prioritari per la città, come la realizzazione del biodigestore. Le discussioni interne, ha aggiunto, pur riconosciute come un elemento fisiologico del confronto politico non devono e non potranno intralciare il lavoro del Comune.
D’Alberto non ha risparmiato una frecciata all’opposizione, suggerendo che le divisioni emerse in aula siano il segnale di “qualche problemino” tra i banchi di minoranza. In merito alla possibilità di un rimpasto di Giunta, il Sindaco non ha né confermato né smentito, inquadrandolo come un’eventualità ordinaria del dibattito politico.













