La blogger e influencer Eleonora Petrella, seguita da oltre un milione e mezzo di follower sui social, ha scelto per la seconda volta il reparto di Ostetricia e Ginecologia dell’ospedale di Sant’Omero per dare alla luce la sua seconda figlia. Nata lo scorso 2 maggio, la bambina è venuta al mondo nel presidio della Val Vibrata, preferito dalla neomamma alle più blasonate cliniche di Torino, sua città natale, e di Milano, dove risiede attualmente. La decisione di ritornare nell’ospedale abruzzese, dopo la nascita della primogenita nel 2022, è legata all’alto livello delle cure e al forte impatto emotivo dell’esperienza precedente. L’influencer ha infatti spiegato i motivi della sua scelta sottolineando che “ho scelto di partorire nuovamente all’ospedale Val Vibrata pur essendo di Torino perché, già dalla prima esperienza, ho capito che non conta solo dove si partorisce, ma soprattutto come ci sichiede mentre lo si fa”. La Petrella ha raccontato che la prima esperienza era legata a ragioni logistiche e alla vicinanza con la famiglia del marito durante le vacanze estive, ma l’assistenza ricevuta ha trasformato una decisione pratica in una profonda certezza terapeutica. La blogger ha espresso la sua profonda gratitudine verso tutta l’équipe medica guidata da Alessandro Santarelli, riservando un ringraziamento speciale alla ginecologa Eleonora Falò e alla coordinatrice ostetrica Angela Del Gaone. Ricordando i giorni trascorsi in reparto, la Petrella ha aggiunto di aver trovato “un’eccellenza del territorio, non solo dal punto di vista professionale, ma soprattutto umano. In un momento così delicato, sentirsi accolti, ascoltati, seguiti con attenzione e affetto fa davvero la differenza”. Il forte apprezzamento pubblico ha suscitato la reazione d’orgoglio dei vertici sanitari locali. Il direttore generale dell’azienda sanitaria, Maurizio Di Giosia, ha espresso grande soddisfazione per l’accaduto, dichiarando che “episodi di questo tipo testimoniano la qualità dell’assistenza e la professionalità del personale del nostro reparto di Ostetricia e ginecologia di Sant’Omero, di cui non possiamo che essere fieri”.
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