Una storia incredibile arriva da Pescara, dove un uomo di 48 anni ha trovato 205 milioni di lire nella casa dei genitori, scomparsi a causa del Covid. Una somma che oggi varrebbe oltre 100mila euro. Ma la gioia per la scoperta si è presto trasformata in delusione.

Dopo aver contattato la Banca d’Italia, riporta TGCom, l’uomo ha scoperto che non è più possibile convertire le lire in euro. Il termine ultimo era scaduto da oltre dieci anni. Un vero e proprio tesoro, dunque, ma inutilizzabile. “È una beffa”, ha dichiarato l’uomo, che ha deciso di intraprendere una battaglia legale per ottenere il cambio forzoso delle lire.

“Non mi arrendo, quei soldi sono miei e non è giusto che non possa utilizzarli”. La vicenda ha riacceso il dibattito sulla scadenza dei termini per la conversione delle lire. Molti cittadini si sono trovati nella stessa situazione, con ingenti somme di denaro rimaste inutilizzabili.


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