Il target dei truffatori è sempre quello. Persone avanti con l’età prese in contropiede giocando sugli affetti. Un parente in pericolo, una situazione da risolvere in pochi minuti, qualcuno vicino da togliere dai guai. E via quindi con la telefonata del finto carabiniere per un incidente del nipote mai avvenuto, del finto avvocato e chi più ne ha più ne metta. Sotterfugi malevoli per carpire risparmi e i ricordi di una vita. Non solo danni materiali, tuttavia. C’è qualcosa di peggio. E’ quel senso di frustrazione, di sfiducia in se stessi, che assale le vittime e che si portano dietro per anni. Un impatto psicologico devastante con conseguenze alla lunga anche fisiche.
E’ nata così “Custodi del Tempo”, con un chiaro riferimento alla popolazione anziana. Una serie di appuntamenti promossi dal Dipartimento Pensionati di Fratelli d’Italia con il preciso obiettivo di informare i più vulnerabili sulle nuove tecniche delle truffe telefoniche o di quelle ancora più sofisticate e subdole, che corrono su internet rese ancora più pericolose dall’intelligenza artificiale.

A Teramo dell’argomento si è parlato stamani all’hotel Sporting in un incontro promosso da Fratelli d’Italia. Dopo le introduzioni dei senatori Etelwardo Sigismondi e Guido Quintino Liris, del consigliere regionale Paolo Gatti e della presidente provinciale di Fratelli d’Italia, Marilena Rossi, si è entrati nel merito.

Sono intervenuti, tra gli altri, Antonio De Marco, responsabile regionale del Dipartimento Pensionati d’Italia, Alessandro Anzini, vice responsabile del Lazio e Ignazio Malara, responsabile provinciale di Teramo, oltre al responsabile nazionale del Dipartimento Pensionati, Valfredo Porega e al capogruppo di Fratelli d’Italia in Comune, Luca Corona.
Porega nel suo intervento ha portato alcuni esempi di come difendersi dalle incursioni dei truffatori e ha argomentato il problema dal punto di vista generale. Corona si è soffermato invece sui provvedimenti promossi dal Governo Nazionale, intenzionato a dare un drastico taglio al fenomeno. Una serie di misure che vanno dallo stanziamento di 4 milioni di euro distribuiti ai 106 comuni che ne hanno fatto richiesta, tra cui quello di Teramo, da destinare ad attività di prevenzione, all’inasprimento delle pene.

Con la nuova normativa, ha detto Corona, per questi reati si andrà in carcere. Previsto anche il raddoppio della sanzione amministrativa. Per ultimo, ha concluso il consigliere, è in cantiere la nascita del Garante Regionale degli Anziani, un’arma ulteriore a difesa dei “Custodi del tempo”.













