Un tavolo tecnico d’urgenza si è riunito a Pietracamela per cercare di salvare la stagione invernale di Prati di Tivo. Erano presenti tra gli altri Il sindaco Antonio Villani, l’assessore D’Annuntiis per la Regione, il vice presidente Core per la Provincia e il gestore degli Impianti Finori. Si cerca una soluzione per consentire la riapertura degli impianti in tempo per la stagione invernale.

Per Finori la revisione della cabinovia, di proprietà della Provincia, è una delle priorità da afrontare. Argomento che tocca la Provincia in prima persona e sul quale Core si è detto disponibile ad intervenire ma “nell’ambito di una programmazione seria condivisa con tutti, ognuno per le proprie competenze”. L’assessore regionale Umberto D’Annuntiis ha assicurato la disponibilità della Regione a rilasciare le autorizzazioni necessarie, ma ha evidenziato il problema del “riposizionamento degli o’belix e la verifica dell’area PAI (Piano di Assetto Idrogeologico) dove si trovano gli impianti”.

Il futuro della stazione è anche legato alla questione della compravendita delle attrezzature, deteriorate e colpite da perdita di clientela, secondo il gestore, per la quale è in corso una trattativa tra la Gran Sasso Teramano spa e Finori che si spera sfoci in un accordo il 21 gennaio prossimo. Il dibattito è stato acceso e le posizioni di tutti gli attori coinvolti sono state espresse chiaramente. Ora si attende di capire se si riuscirà a trovare una soluzione condivisa per garantire l’apertura della stagione invernale. (Fonte Il Centro)


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