Il capogrupo di Fratelli d’Italia Luca Corona prende spunto dalla “mancanza di una sede comunale” per intervenire, attraverso una nota, sul tema e su altri aspetti che coinvolgono l’amministrazione comunale.

IL COMUNICATO: “Quella che oggi il Comune di Teramo sta vivendo non è una semplice difficoltà logistica, ma il fallimento totale dell’amministrazione D’Alberto. Dopo otto anni di governo, la città è senza una sede comunale, senza un teatro, senza una programmazione e ora persino senza una sede dignitosa per il Consiglio Comunale. Una situazione vergognosa, figlia esclusivamente dell’incapacità politica del Sindaco e della sua Giunta. Dal sisma del 2016 a oggi, questa amministrazione ha collezionato solo annunci, conferenze stampa e promesse mai mantenute. I lavori alla sede municipale non sono mai partiti, nonostante gli impegni assunti pubblicamente. Oggi i nodi vengono al pettine e i cittadini pagano il prezzo dell’improvvisazione. Nell’agosto 2024 il Sindaco, insieme all’ACS, annunciava in pompa magna la realizzazione di un teatro provvisorio da 500 posti, da 3 milioni di euro, nella zona di Porta Madonna, con biblioteca, asilo e scuola dell’infanzia. Un progetto presentato ufficialmente il 27 agosto 2024. A distanza di mesi non esiste nulla: nessun progetto esecutivo, nessun cantiere, nessuna risposta. Solo fumo negli occhi. Questa amministrazione è specializzata in chiacchiere e propaganda, non nel governo della città. Oggi, di fronte al proprio fallimento, la maggioranza propone di realizzare il teatro provvisorio al Parco della Scienza, uno spazio già saturo, privo di parcheggi e infrastrutture adeguate, dove già si svolgono i Consigli Comunali. Una scelta tecnicamente sbagliata e politicamente irresponsabile. Ma il punto più grave è un altro. La soluzione individuata dal Comune sarebbe quella di sfrattare il Consiglio Comunale dal Parco della Scienza e trasferirlo nella Sala Consiliare della Provincia in via Milli. Una scelta umiliante, improvvisata e irrispettosa delle istituzioni. Quella sala è inadeguata, in quanto troppo piccola. Non consente di ospitare né tutti i Consiglieri comunali, né la Giunta al completo. È una mortificazione per chi rappresenta i cittadini e per la città stessa. Questo non è governare: è navigare a vista, senza idee e senza rispetto per le istituzioni. Dopo otto anni: • non esiste una sede comunale ricostruita, • non esiste un teatro, • non esiste un teatro provvisorio nonostante gli annunci”. Ora si vuole pure relegare il Consiglio Comunale in una sala provinciale inadatta. Questa è l’eredità dell’amministrazione D’Alberto: caos, immobilismo e incapacità politica. Per il bene di Teramo, il Sindaco dovrebbe avere almeno il coraggio di ammettere il proprio fallimento e fare un passo indietro. La città è ferma, sfiduciata e allo sbando. Continuare così significa portarla definitivamente sul baratro”.

Luca Corona, capogruppo Fratellli d’Italia