Il Coordinamento Sindacale Carabinieri accoglie con favore la decisione della Procura di Teramo di applicare il nuovo modello di annotazione preliminare 45-bis nel caso dell’inseguimento stradale conclusosi con la morte dell’uomo in fuga. Il militare coinvolto non è stato automaticamente iscritto nel registro degli indagati, ma annotato nel nuovo registro previsto quando appare evidente una possibile causa di giustificazione legata all’adempimento del dovere. “È una scelta che restituisce equilibrio e serenità a chi ogni giorno opera per garantire la sicurezza dei cittadini” dichiara il Segretario Generale Paolo Di Pietro. “Essere sottoposti ai necessari accertamenti è doveroso, ma è altrettanto giusto evitare che un Carabiniere venga automaticamente etichettato come indagato quando ha agito nell’esercizio delle proprie funzioni e in presenza di evidenti cause di giustificazione”. Il nuovo modello 45-bis, introdotto con le recenti modifiche normative, consente al Pubblico Ministero di svolgere gli accertamenti preliminari senza l’automatica iscrizione nel registro degli indagati quando il fatto appare sin da subito riconducibile all’adempimento del dovere o ad altre cause di giustificazione. L’iscrizione nel registro ordinario resta comunque possibile qualora emergano profili di responsabilità. “Per il Sindacato CSC questa rappresenta una riforma di civiltà giuridica che tutela la dignità professionale delle Forze dell’ordine, senza sottrarle al controllo della magistratura” aggiunge Di Pietro. “Chi interviene in situazioni di emergenza prende decisioni in pochi istanti, spesso mettendo a rischio la propria incolumità. La tutela della presunzione di correttezza dell’operato, fino a quando gli accertamenti non dimostrino il contrario, è una garanzia per gli operatori e per lo Stato stesso”. Il CSC auspica ora un’applicazione uniforme del nuovo istituto su tutto il territorio nazionale e ribadisce il proprio impegno nel rafforzare la rappresentanza e la tutela dei Carabinieri, affinché possano svolgere il loro delicato compito con la necessaria serenità operativa, nel pieno rispetto della legge e dei diritti di tutte le parti coinvolte. (Leggi l’articolo correlato)