La gestione delle case di riposo De Benedictis di Teramo e Rozzi di Nereto è al centro di una pesante crisi. La cooperativa sociale Polis, che gestisce le strutture, ha deciso di rivolgersi con un decreto ingiuntivo contro l’Asp 1, l’Azienda Pubblica dei Servizi, a causa di 8 milioni di euro di fatture non pagate. Nonostante le ripetute richieste di pagamento e le minacce di interruzione dei servizi, l’Asp 1 non avrebbe ancora provveduto a saldare il debito. La Polis aveva annunciato la cessazione delle attività al 31 agosto, ma ha comunque deciso di proseguire per garantire la continuità assistenziale agli anziani ospiti.

La cooperativa, informa un comunicato, ha inoltre rifiutato di firmare un verbale proposto dall’Asp 1, rinunciando all’appalto, ritenendolo troppo vago. Secondo il presidente della Polis, Gianfranco Piombaroli, l’Asp 1 avrebbe cercato di imporre condizioni troppo restrittive, senza fornire garanzie. La cooperativa ha inoltre ribadito la propria disponibilità a continuare a gestire le strutture, a condizione che vengano garantiti i pagamenti futuri e il saldo del debito accumulato e che venga formalizzata “una gara d’affidamento adeguata, così da non ricorrere ad affidamenti ponte o d’urgenza” ” .


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *