Di lei ce ne siamo occupati il 10 settembre, all’annuncio del Consiglio Comunale Straordinario convocato per il 6 ottobre, nel quale la pasionaria birmana sarebbe stata premiata con la teramanità certificata, nero su bianco. Ce ne siamo occupati, certo, ma facendole le pulci, scoperchiando qualche altarino nascosto, come la polvere sotto il tappeto.

Gratta gratta, abbiamo avuto conferma che nulla è come sembra, parafrasando Zeller. E’ così che abbiamo scoperto le accuse a lei rivolte da Amnesty International, dal governo canadese e da quello inglese. Persino dall’Onu per mezzo dell’Alto Commissario per i Diritti Umani, Zeid Ra’ad al Hussein e dalla Premio Nobel Pakistana Malala Yousafzai. (Tutti i particolari nel link in coda)

Il premio Nobel per la Pace, è il coro unanime, non avrebbe fatto abbastanza per evitare il genocidio della minoranza mussulmana Rohingya, presente in Birmania, arrivando perfino a dire, scrive Zeid Ra’ad al Hussein in un rapporto, che “le violenze fatte dal governo erano frutto di disinformazione“. Ora arriva il ravvedimento della maggioranza consigliare, presentato, pare, come frutto della “necessità di una più ampia riflessione sulla figura del premio Nobel“.

Nel pezzo del 10 settembre abbiamo allargato anche gli orizzonti, e ci siamo soffermati su un cittadino onorario teramano, tuttora “certificato”. Si tratta di un certo Lucano Domenico, detto Mimmo, sarà iscritto così negli albi comunali?, con una condanna passata in giudicato. Sarebbe opportuna un’ulteriore riflessione. Com’era quella storia dei due pesi….

C’è una morale, in queste vicende. Sarebbe opportuno conferire la cittadinanza onoraria…a chilometro zero. Ovvero concederla a coloro che, seppure non residenti, abbiano avuto comunque un legame o una nota di merito verso la città. Non va concessa per simpatie politiche o affinità ideologiche. Di qualsiasi colore esse siano.

LEGGI L’ARTICOLO DEL 10 SETTEMBRE (Consigliato):

Consiglio straordinario il 6 ottobre. Cittadinanza onoraria a Aung San Suu Kyi – Il caso Mimmo Lucano

En.Sq.