In Abruzzo torna la polemica sulla data di avvio dei saldi invernali fissata al 3 gennaio, che secondo Fismo-Confesercenti riduce le vendite natalizie e mette in difficoltà i negozi indipendenti di moda e calzature. L’associazione chiede di posticipare i saldi di 20-25 giorni e di avviare una regolamentazione europea del commercio, denunciando la concorrenza senza regole dell’e-commerce.
Molte piccole attività non hanno aderito al Black Friday, segnalando la necessità di rivedere le norme su promozioni e sconti. Confesercenti avverte che l’attuale sistema comprime gli incassi di dicembre e contribuisce alla chiusura di migliaia di negozi, invocando un intervento strutturale.













