di Arianna Marcattilj

Si sa, con l’estate molte abitudini cambiano, il caldo può metterci duramente alla prova, l’importante però, è non perdere la bussola. A tavola possiamo adottare semplici accortezze, utili a fronteggiare la calura e a ridurre i possibili rischi ad esso correlati.
Quali accorgimenti adottare nella pratica? Anzitutto è importante monitorare l’idratazione: bere almeno due litri di acqua al giorno, preferibilmente lontano dai pasti, senza aspettare che lo stimolo della sete bussi alla porta, perché a quel punto è già sintomo di disidratazione. Allo stesso tempo è bene consumare frutta e verdura in abbondanza: le linee guida suggeriscono un consumo giornaliero di almeno cinque porzioni, tre di frutta e due di verdura, colorate e gustose, ricche di vitamine e sali minerali, prediligendo quelle di stagione come anguria, melone, cetrioli, zucchine, pesche, fragole, ciliegie, albicocche, fichi, frutti di bosco, pomodori, melanzane e sedano. È inoltre consigliabile optare per pasti leggeri che non appesantiscano troppo la digestione, dando spazio a piatti a base di legumi, pesce e carne bianca: a pranzo una bella insalata di quinoa, legumi e verdura, mentre a cena un secondo leggero affiancato da verdura e pane, scegliendo come spuntini qualcosa di fresco e gustoso, dalle granite ai frullati di frutta. Non va poi saltata la colazione: con il caldo capita spesso di tralasciare questo pasto così importante che, oltre a interrompere il digiuno notturno, fornisce l’energia fisica e mentale per affrontare le attività della giornata; un esempio pratico e gustoso può essere dello yogurt naturale decorato con frutta fresca e una manciata di cereali. È bene infine limitare il consumo di bevande alcoliche e zuccherate, poiché l’alcol ha un effetto disidratante oltre ad aumentare il consumo di zuccheri: concedersi un aperitivo ogni tanto è normale, farlo abitualmente no. E il gelato? Saltuariamente può essere consumato come spuntino, scegliendo porzioni moderate: le opzioni a base di frutta non sono una soluzione “migliore” rispetto alle creme, dato che la differenza calorica tra le due tipologie è minima. Vai sul link: https://nutrizionistamarcattilj.it/