IL COMUNICATO

“Apprendiamo con divertita sorpresa il comunicato dell’assessore Monticelli, che, dopo averci attribuito l’ispirazione dell’intelligenza artificiale e la tecnica del “disco rotto”, sembra aver trovato il tempo – tra un loculo e una palestra – di trasformare il dibattito politico in uno spettacolo di magia senza far trapelare il trucco delle “mancate risposte.

Ci dispiace constatare che, in tutta la sua colorita e lunga risposta, non ci sia traccia di ciò che noi abbiamo chiesto, e di ciò che i cittadini si aspettano da un amministratore: chiarezza, trasparenza e, perché no, anche un minimo di autocontrollo. Invece, ci viene offerto un monologo degno di palcoscenico, con tanto di accuse fantasiose.

L’assessore Monticelli lamenta mancanza di garbo istituzionale, ma dimentica di aver appena definito i consiglieri di opposizione “saccenti”, “nervosi”, “incomprensibili” e addirittura ispirati da “muse sconosciute”. Insomma, ci accusa di essere offensivi… offendendo. Un starno e curioso concetto di educazione e sarcasmo.
Particolarmente creativo – degno di suspense teatrale – è stato poi il montaggio video pubblicato dall’assessore Monticelli, che ha estrapolato uno spezzone da un “vecchio” consiglio comunale per farne un’abile operazione “ad hoc” di “taglia e cuci” nel video appena pubblicato, più utile a sostenere la sua versione che a raccontare realmente i fatti accaduti nella loro interezza. Sarebbe stato ancora più emozionante se avesse incluso anche il Suo mirabolante applauso finale fatto durante l’ultimo consiglio comunale!
Però, capiamo la sensibilità dell’assessore: forse il nervosismo nasce proprio quando la realtà bussa troppo forte alla porta del Comune.

Sui contenuti, invece, continueremo a fare il nostro dovere: analizzare gli atti, evidenziare le incongruenze, e pretendere risposte – che puntualmente vengono rimandate.
Se questo viene da Voi chiamato “disco rotto”, allora ci fa piacere sapere che almeno su una cosa andiamo avanti con costanza con l’unico obbiettivo di far emergere la verità dei fatti.

Noi non abbiamo paura del confronto – nemmeno quando chi dovrebbe rispondere preferisce farlo “per iscritto” come a scuola – perché siamo convinti che la politica si faccia alla luce del sole e non con le solite battute e/o provocazioni. Poi, paradossalmente Vi stupite se c’è una reazione!
Per questo abbiamo scelto, d’ora in poi, di non cadere più in provocazione, poiché abbiamo imparato che discutere con chi non vuole capire è inutile: si rischia solo di scendere al suo livello e perdere tempo con chi, a quel livello, ci vive da esperto!
Infine, all’assessore Monticelli ricordiamo che lo stile non si dichiara: si dimostra!
” (Nella foto Tini, Di Stefano ed Ettorre)

Il precedente comunicato di Monticelli:


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