Se i Pronto Soccorso teramani hanno tutto sommato trascorso la notte di Capodanno in tranquillità, almeno nella norma, non si può dire la stessa cosa in quello del’ospedale di Pescara. Il cenone di fine anno, si è concluso con un esito inatteso per cinque persone, ricoverate a causa di una sospetta intossicazione alimentare. I pazienti hanno manifestato sintomi riconducibili a una gastroenterite, tra cui vomito e diarrea, e sono stati presi in carico dal personale sanitario. La notte di San Silvestro è stata particolarmente impegnativa per il pronto soccorso, che ha registrato complessivamente 75 interventi di emergenza dieci dei quali in codice rosso, secondo quanto riferito da fonti interne. Tra i casi più rilevanti figurano tre intossicazioni da alcol e il trasporto da Vasto di un paziente con una grave ferita alla mano provocata dai botti di Capodanno. L’uomo, dopo le prime cure a Pescara, è stato trasferito ad Ancona per ulteriori accertamenti e trattamenti specialistici. L’attività del pronto soccorso è proseguita per tutta la notte, con un afflusso costante di pazienti legato ai festeggiamenti di fine anno. Come se non bastasse, intorno alle 3 di notte un incendio si è sviluppato in un appartamanento in via Le Mainarde. Sono intervenuti i vigili del fuoco per domare le fiamme e verificare le condizioni di sicurezza dello stabile. Non si sono registrati feriti.