La Polizia Stradale ha messo in atto un’intensificazione dei controlli su strade e autostrade, concentrandosi sulla prevenzione e il contrasto dei comportamenti di guida scorretti, spesso causa scatenante di incidenti gravi. L’azione della Polizia Stradale ha portato a un bilancio significativo di infrazioni, con particolare attenzione alle zone di Teramo e del Valico delle Capannelle.

Il focus sui punti critici ha dato i suoi frutti nella sola giornata del 24 settembre. Una mirata operazione di rilevazione elettronica delle velocità, effettuata presso la barriera di Teramo sull’A24, ha portato alla contestazione di 20 violazioni al Codice della Strada (C.d.S.). Di queste, ben 10 riguardavano l’eccesso di velocità in autostrada, con una decurtazione complessiva di 41 punti dalle patenti.

Un altro servizio si è concentrato sulla SS80 “Strada per il valico delle Capannelle” per intercettare condotte di guida pericolose dei motociclisti. Il risultato, nella mattinata, è stato di 12 violazioni al C.d.S.. In particolare, 4 sono state le sanzioni per eccesso di velocità, che hanno portato al ritiro di 2 patenti di guida, un fermo amministrativo del mezzo e la decurtazione di 29 punti.

Tra i sanzionati in questa area non figurano solo i motociclisti: sono stati fermati anche i conducenti di due autovetture di grossa cilindrata trovate con allestimenti, assetti e componentistica da competizione non registrati sulla carta di circolazione.

Un elemento di particolare rilievo riguarda il controllo delle biciclette elettriche. Quattro biciclette sono state fermate e la metà di esse è risultata modificata con acceleratore e motore elettrico potenziato, in grado di superare i 50 km/h. Tali modifiche le trasformano, di fatto, in ciclomotori non omologati. La Polizia ha quindi sanzionato i 2 conducenti e proceduto al sequestro dei due mezzi non regolamentari.