La Sagra della Porchetta Italica di Campli ha chiuso una delle edizioni più partecipate degli ultimi anni, con sei serate consecutive che hanno richiamato migliaia di visitatori nel centro storico. La manifestazione, sempre più conosciuta anche fuori regione, si conferma come uno degli appuntamenti gastronomici più rappresentativi dell’Abruzzo, capace di unire tradizione, identità e promozione del territorio. Protagonista dell’evento è stata la porchetta artigianale dei maestri porchettai, celebrata attraverso la competizione che ha visto il primo posto assegnato ex aequo a Fulvio Pallotta di Campli e Nicolino Mercurii di Colledara, entrambi con una media voto di 8,17. Al secondo posto Viro Galliè di Nereto, al terzo Lucio Di Stefano di Colledara. Pallotta ha ricevuto anche il Premio della Critica “Prof. Nicola Biagio Natali”, mentre Mercurii ha ottenuto il Premio della Giuria Social. Tra le novità dell’edizione, l’introduzione dell’offerta gluten free, accolta positivamente dal pubblico. Ampia partecipazione anche agli spettacoli e agli eventi collaterali, che hanno animato le piazze del borgo. “Il Campli gremito per sei sere consecutive è la testimonianza di un percorso di crescita evidente”, sottolineano gli organizzatori, evidenziando la sinergia tra Pro Loco, Comune, porchettai, associazioni e volontari. La 55ª edizione conferma la Sagra come una delle principali manifestazioni enogastronomiche italiane, capace di coniugare tradizione, innovazione e promozione culturale. (Per le altre notizie della giornata clicca Primo Piano sopra il titolo)