Il panorama politico abruzzese è già in movimento in vista delle elezioni regionali del 2029. Un nome che emerge con anticipo è quello di Camillo D’Angelo, 43enne ingegnere, oggi presidente della Provincia di Teramo e sindaco di Valle Castellana. La notizia, pescata tra i rumors dei sempre bene informati dal sito on line AbruzzoWeb, è che D’Angelo stia lavorando per candidarsi alla presidenza della regione in quota centrosinistra.

D’Angelo, secondo quanto riportato da AbruzzoWeb, si posizionerebbe come un giovane “moderato” e “federatore”, con una marcata ascendenza civica, nonostante in tasca abbia la tessera del Partito Democratico. Un candidato che si avvantaggerebbe della probabile, prossima parabola discendente di Elly Schlein, figura vista dagli elettori troppo estremista e più attenta ai diritti civili di una minoranza, piuttosto che ai bisogni reali della popolazione.

D’Angelo, riporta ancora il sito, godrebbe dell’appoggio anche della politica pescarese. Di Carlo Costantini, ex parlamentare ed ex consigliere regionale dell’Italia dei Valori e candidato sindaco a Pescara lo scorso anno, e di Donato Di Matteo, ex assessore regionale piddino, fuoriuscito dal partito e ora in area civica, ma ancora personaggio molto autorevole.